In breve
Cucina Napoletana è l'app di CityGraph Napoli con 86 ricette della tradizione napoletana: per ogni piatto le dosi precise di ogni ingrediente, i metodi e i tempi di cottura passo per passo, un timer per ogni passaggio, il calcolo automatico delle porzioni, la lista della spesa condivisibile e la storia di come è nato il piatto (dalla pizza Margherita del 1889 al ragù dei monzù, dalla pastiera delle suore di San Gregorio Armeno alla sfogliatella di Pintauro). Menu delle feste (Natale, Pasqua, Carnevale, San Giuseppe, Ferragosto, domenica), linea del tempo e glossario napoletano. Versione online gratuita con 20 ricette complete; PRO 10 € una tantum sblocca tutte le 86 ricette.
- Prezzo: gratis online con 20 ricette complete su 86; PRO 10 € una tantum (codice via email + ZIP dell'app completa), nessun abbonamento
- 86 ricette in 7 categorie: pizza, street food e rustici, primi, carne e pesce, verdure, dolci, caffè e liquori; 875 ingredienti dosati, 430 passaggi con tempi
- Funzioni: timer per ogni passaggio, modalità cucina (schermo sempre acceso), porzioni ricalcolate, lista della spesa condivisibile, preferiti, stampa
- Storia di ogni piatto con curiosità e varianti, menu delle feste napoletane, linea del tempo dal 500 a.C. a oggi, glossario; web app installabile su Android, iPhone e PC, funziona offline
Pubblicato il · Aggiornato il · Autore: CityGraph Napoli (Claudia D'Urso, titolare)
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Cosa c'è dentro: 86 ricette in 7 categorie
Pizza (7): Margherita con l'impasto STG, marinara, pizza fritta, montanara, calzone, cosacca, salsiccia e friarielli. Street food e rustici (12): frittatina di pasta, crocchè, zeppoline di pasta cresciuta, sciurilli, cuoppo di mare, mozzarella in carrozza, taralli 'nzogna e pepe, casatiello, pizza di scarole, parigina, gattò, frittata di maccheroni.
Primi (20): ragù napoletano con gli ziti, genovese, pasta e patate con la provola, pasta e fagioli, lampe e tuone, pasta e piselli, pasta e zucca, spaghetti alle vongole e a vongole fujute, puttanesca, Nerano, scarpariello, puveriello, colatura di Cetara, gnocchi alla sorrentina, sartù, lasagna di Carnevale, minestra maritata, zuppa di soffritto, linguine allo scoglio.
Carne e pesce (19): polpette e braciole al ragù, pizzaiola, salsiccia e friarielli, trippa, 'o pere e 'o musso, coniglio all'ischitana, baccalà fritto e in umido, polpo alla luciana, impepata di cozze, acqua pazza, paranza, alici marinate, zuppa di pesce, capitone, parmigiana, peperoni imbottiti, uova in purgatorio. Verdure (9): friarielli, scapece, melanzane a funghetto, insalata di rinforzo, scarola 'mbuttunata, caprese, carciofi arrostiti, peperoni in padella, fagioli alla maruzzara.
Dolci (16): pastiera, babà, sfogliatella riccia e frolla, struffoli, zeppole di San Giuseppe, delizia al limone, caprese, roccocò, mostaccioli, susamielli, raffiuoli, chiacchiere e sanguinaccio, migliaccio, graffe, melanzane al cioccolato. Caffè e liquori (3): il caffè con la cuccumella, limoncello, nocillo.
In cucina: dosi, tempi e timer
Ogni ricetta ha la quantità di ogni ingrediente (grammi, millilitri, pezzi, con le note: «ben sgocciolata», «a temperatura ambiente») e si ricalcola per le porzioni che scegli con + e −: da 2 a 60 persone. Spunti gli ingredienti man mano che li usi e con un tocco li aggiungi alla lista della spesa, che somma le dosi di più ricette e si condivide su WhatsApp.
Il procedimento è diviso in passaggi con il metodo di cottura (soffritto, frittura, forno con la temperatura, cottura lenta) e la durata; ogni passaggio ha il pulsante «Avvia timer» che suona e vibra allo scadere, anche con più timer insieme. La modalità cucina ingrandisce il testo e tiene lo schermo acceso mentre hai le mani sporche di farina.
La storia di ogni piatto
La terza scheda di ogni ricetta racconta com'è nato il piatto: la regina Margherita e Raffaele Esposito nel 1889, i monzù francesi che portarono gattò, sartù e babà alla corte borbonica, le suore di San Gregorio Armeno e la pastiera, Pasquale Pintauro e la sfogliatella del 1818, i pescatori di Santa Lucia e il polpo alla luciana, la fame del dopoguerra e la pizza fritta «a otto». Con la curiosità, le varianti e l'abbinamento.
La sezione Storia mette tutte le ricette su una linea del tempo dai Greci di Neapolis a oggi, con il glossario dei termini napoletani ('nzogna, pippiare, munnezzaglia, monzù, cuoppo, pisto, naspro). La sezione Feste propone i menu di Natale e Vigilia, Pasqua e Pasquetta, Carnevale, San Giuseppe, Ferragosto e della domenica, con la loro tradizione.
Come si installa
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