In breve
Il Videocorso Reati contro la persona CGFA è un corso in italiano di CGFA Academy, base, per studenti di Giurisprudenza, praticanti avvocati, candidati all'esame di avvocato e penalisti che assistono imputati e persone offese. Ha 10 videolezioni in tre livelli, circa 18 ore di studio, esercizi con soluzione, quiz, il progetto finale «Denuncia-querela per atti persecutori e diffusione illecita di immagini» ed esame di 15 domande con attestato verificabile. Le prime 2 lezioni sono gratis e si aprono senza registrazione.
- Per chi: Studenti di Giurisprudenza, praticanti avvocati, candidati all'esame di avvocato e penalisti che assistono imputati e persone offese
- Base: L'omicidio volontario e il dolo eventuale, Omicidio preterintenzionale e omicidio colposo, Omicidio stradale e lesioni stradali, Lesioni personali e percosse
- Intermedio: Violenza privata, minaccia e atti persecutori, Maltrattamenti contro familiari e conviventi (art. 572 c.p.), Codice rosso e reato di femminicidio
- Avanzato: Violenza sessuale, revenge porn e deepfake, Diffamazione e ingiuria depenalizzata, Domicilio, segreti e reati informatici
- Progetto finale: Denuncia-querela per atti persecutori e diffusione illecita di immagini
- Strumenti: Normattiva, Gazzetta Ufficiale, SentenzeWeb e ItalGiure della Corte di cassazione, Portale dei Servizi Telematici del Ministero della Giustizia, Codice deontologico forense sul sito del CNF
- Esame di 15 domande e attestato con codice di controllo
Pubblicato il · Aggiornato il · Autore: CityGraph Napoli (Claudia D'Urso, titolare)
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Perché imparare Reati contro la persona
Stalking, maltrattamenti in famiglia, omicidio stradale, diffamazione sui social: sono i reati che occupano di più le aule penali di oggi. Il corso li spiega uno per uno, con il codice rosso e le norme più recenti, dal reato di femminicidio del 2025 al deepfake introdotto con la legge sull'intelligenza artificiale. Utile sia a chi difende sia a chi assiste la persona offesa.
A chi è rivolto
Il corso è pensato per: studenti di Giurisprudenza, praticanti avvocati, candidati all'esame di avvocato e penalisti che assistono imputati e persone offese. Partenza: Base.
- Conoscere la parte generale del diritto penale: elementi del reato, dolo e colpa, circostanze (corsi P1 e P2 del percorso penalista)
- Un codice penale aggiornato, anche consultato gratis su Normattiva
- Disponibilità a leggere ogni articolo citato prima della lezione: nella parte speciale il testo della norma è tutto
Il programma: 10 lezioni in 3 livelli
Circa 18 ore di studio con gli esercizi, in lezioni da 45 a 50 minuti. Le prime 2 sono gratis.
Base: La tutela della vita e dell'incolumità individuale
- L'omicidio volontario e il dolo eventuale (45 min, gratis): Conoscere la struttura dell'omicidio volontario, le aggravanti principali e saper distinguere dolo eventuale e colpa cosciente.
- Omicidio preterintenzionale e omicidio colposo (45 min, gratis): Distinguere omicidio preterintenzionale e colposo, conoscere il nesso di causalità e la responsabilità colposa in ambito sanitario.
- Omicidio stradale e lesioni stradali (45 min): Conoscere la struttura dell'art. 589-bis c.p., le aggravanti, la fuga, le lesioni stradali e le conseguenze sulla patente.
- Lesioni personali e percosse (45 min): Distinguere percosse, lesioni lievi, gravi e gravissime, conoscere la deformazione del viso e la procedibilità.
Intermedio: Libertà morale, famiglia, Codice rosso e femminicidio
- Violenza privata, minaccia e atti persecutori (50 min): Conoscere i delitti contro la libertà morale e la struttura dell'art. 612-bis c.p., con eventi, aggravanti e procedibilità.
- Maltrattamenti contro familiari e conviventi (art. 572 c.p.) (45 min): Conoscere la struttura del delitto di maltrattamenti, i soggetti tutelati, le aggravanti e il confine con gli atti persecutori.
- Codice rosso e reato di femminicidio (50 min): Conoscere le leggi sulla violenza domestica e di genere (legge 69/2019, legge 168/2023, legge 181/2025) e il nuovo art. 577-bis c.p.
Avanzato: Libertà sessuale, onore, domicilio, segreti e reati informatici
- Violenza sessuale, revenge porn e deepfake (50 min): Conoscere i reati contro la libertà sessuale, il tema del consenso e della sua riforma, e i reati di diffusione illecita di immagini.
- Diffamazione e ingiuria depenalizzata (45 min): Conoscere la diffamazione e le sue aggravanti, la depenalizzazione dell'ingiuria e le scriminanti del diritto di cronaca e di critica.
- Domicilio, segreti e reati informatici (50 min): Conoscere i reati contro l'inviolabilità del domicilio e dei segreti, l'accesso abusivo a un sistema informatico e i tratti essenziali della frode informatica.
Il progetto finale: Denuncia-querela per atti persecutori e diffusione illecita di immagini
Redigi la denuncia-querela di Martina Ferri contro l'ex compagno Stefano Lombardi (mai conviventi), da depositare alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli. Da quattro mesi lui le invia decine di messaggi al giorno, la attende sotto casa e sul posto di lavoro, l'ha minacciata («te la faccio pagare») e, dopo l'ultimo rifiuto, ha inviato a due colleghi di lei un video intimo girato durante la relazione. Martina ha cambiato percorso per andare al lavoro e soffre d'ansia, come certificato dal medico.
- Verifica i termini: querela per atti persecutori e per l'art. 612-ter c.p. entro sei mesi; individua la data di conoscenza dei fatti.
- Ricostruisci i fatti in ordine cronologico, con data, luogo, mezzo e testimoni di ogni episodio.
- Elenca le prove allegate: screenshot, messaggi, certificato medico, nomi dei colleghi che hanno ricevuto il video.
- Qualifica i fatti: atti persecutori aggravati dalla relazione affettiva e dall'uso di strumenti informatici (art. 612-bis c.p.), diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite (art. 612-ter c.p.); valuta l'eventuale aggravante di genere introdotta dalla legge 181/2025.
- Formula le richieste: punizione del colpevole, misure cautelari a tutela (divieto di avvicinamento, art. 282-ter c.p.p., con braccialetto), avvisi alla persona offesa, sequestro dei dispositivi e rimozione dei contenuti.
- Chiudi con nomina del difensore, elezione di domicilio e richiesta di essere informata della richiesta di archiviazione e di proroga delle indagini.
Cosa ti serve
- Normattiva: Per il testo vigente del codice penale: molti articoli di questo corso sono stati modificati tra il 2019 e il 2025
- Gazzetta Ufficiale: Per leggere le leggi nuove nel testo pubblicato, come la legge 2 dicembre 2025, n. 181 sul femminicidio
- SentenzeWeb e ItalGiure della Corte di cassazione: Per controllare numero, data e contenuto delle sentenze prima di citarle in un atto
- Portale dei Servizi Telematici del Ministero della Giustizia: Per gli adempimenti telematici del processo penale e il deposito degli atti
- Codice deontologico forense sul sito del CNF: Per i doveri del difensore, in particolare quando si assiste una persona offesa vulnerabile
A cosa ti serve dopo il corso
- Difesa dell'imputato nei reati contro la persona
- Assistenza della persona offesa e costituzione di parte civile
- Redazione di denunce-querele, memorie e richieste cautelari nei casi di Codice rosso
- Consulenza su diffamazione online, privacy e reati informatici
- Preparazione dell'esame di avvocato (parere e atto penale)
Come si studia
- Video breve per ogni lezione, con i sottotitoli e il testo del video da leggere.
- Spiegazione scritta con esempi italiani (prezzi in euro, negozi, città) e casi pratici svolti passo passo.
- Esercizio con la soluzione, appunti personali e quiz di tre domande per segnare la lezione come fatta.
- Esame finale di 15 domande (si supera con il 75%) e attestato stampabile con codice di controllo verificabile.
- App installabile su PC, tablet e telefono: niente account, i progressi restano sul dispositivo e si salvano con il backup.
Per privati, scuole e aziende
- Singolo corso: per chi vuole imparare un linguaggio, con tutte le lezioni, il progetto finale, l'esame e l'attestato.
- Tutti i corsi: l'accesso a tutto il catalogo CGFA Academy, per passare da un linguaggio all'altro quando vuoi.
- Aziende: formazione dei dipendenti su programmazione, dati, automazione e scrittura, con gli attestati nel registro.
- Scuole e centri di formazione: licenza per sede, per le classi e i laboratori, con la verifica dei codici degli attestati.
- White label: l'Academy con il nome, i colori e il dominio di chi la offre, per enti di formazione, agenzie e consulenti.
Le condizioni si concordano in base alle persone da formare: scrivici con Richiedi maggiori informazioni o su WhatsApp.
L'attestato è un attestato di frequenza con codice di controllo, non un titolo di studio né una certificazione pubblica. I programmi indicati nel corso sono gratuiti o già presenti nel computer, salvo dove è scritto diversamente.
Volantino da condividere
Le immagini pronte del Videocorso Reati contro la persona CGFA in formato post e storia. Mandatele a chi vuole imparare Reati contro la persona: studenti, colleghi, scuole e aziende.
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Apri le prime 2 lezioni gratis di Reati contro la persona
Nella demo trovi il corso vero: guarda il video, leggi la lezione, prova il codice e fai il quiz. Per il corso completo, per la tua scuola o per la tua azienda scrivici.
Richiedi maggiori informazioni su VIDEOCORSO REATI CONTRO LA PERSONA ▶ Prova la demoOperatore diretto a Napoli · P.IVA 06571251211 · Preventivo senza impegno
Domande frequenti
Il corso tratta anche la tutela delle vittime?
Sì. Per ogni reato indica come si procede (querela o d'ufficio), le misure di protezione come il divieto di avvicinamento e il ruolo della persona offesa nel processo, approfondito nel corso La professione del penalista.
Cosa saprò fare alla fine del corso di Reati contro la persona?
Dall'omicidio ai reati informatici: vita, incolumità, libertà morale e sessuale, Codice rosso e femminicidio, onore, domicilio e segreti, con le norme aggiornate a ottobre 2026: è la strada del corso, in tre livelli (Base, Intermedio, Avanzato). Lo dimostri con il progetto finale «Denuncia-querela per atti persecutori e diffusione illecita di immagini»: Redigi la denuncia-querela di Martina Ferri contro l'ex compagno Stefano Lombardi (mai conviventi), da depositare alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli. Da quattro mesi lui le invia decine di messaggi al giorno, la attende sotto casa e sul posto di lavoro, l'ha minacciata («te la faccio pagare») e, dopo l'ultimo rifiuto, ha inviato a due colleghi di lei un video intimo girato durante la relazione. Martina ha cambiato percorso per andare al lavoro e soffre d'ansia, come certificato dal medico.
Quanto dura il videocorso Reati contro la persona?
Circa 18 ore tra video, lettura ed esercizi: 10 lezioni da 45 a 50 minuti. Si studia quando si vuole, al proprio ritmo, da PC o da telefono.
Posso provare il corso prima di decidere?
Sì. Le prime 2 lezioni del corso Reati contro la persona sono gratis e si aprono senza registrazione su citygraphnapoli.it/academy/pen-persona/: video, spiegazione scritta, casi pratici, esercizio e quiz, esattamente come nel corso completo.
Come si studia una lezione?
Ogni lezione è costruita come una lezione universitaria: un video di un paio di minuti con sottotitoli, la spiegazione scritta con il testo degli articoli, gli orientamenti della giurisprudenza, un caso pratico con la soluzione argomentata e un quiz di tre domande. Si segna come fatta e i progressi restano sul dispositivo, senza creare un account.
Il corso dà crediti formativi per avvocati o vale come consulenza legale?
No. È materiale didattico aggiornato a ottobre 2026: l'attestato è di completamento CGFA Academy e non dà crediti formativi forensi né abilitazioni. Non sostituisce il parere di un avvocato sul caso concreto, e le norme cambiano: il corso indica sempre dove verificare il testo vigente (Normattiva e le banche dati gratuite della Cassazione).
Il corso rilascia un attestato?
Sì. Alla fine fai l'esame (15 domande, si supera con il 75% di risposte giuste) e ottieni un attestato di frequenza stampabile, con un codice di controllo che chiunque può verificare. Non è un titolo di studio né una certificazione pubblica.
Funziona sul telefono?
Sì. CGFA Academy si apre dal browser e si installa come app su telefono, tablet e PC. Le lezioni già aperte si rileggono anche senza internet; i video invece servono online.
Si può avere per una scuola, un'azienda o con il proprio marchio?
Sì. Ci sono formule per il singolo corso, per tutti i corsi, per aziende che formano i dipendenti, per scuole e centri di formazione e una versione white label con il marchio di chi la offre. Scriveteci con «Richiedi maggiori informazioni».

