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Videocorso Diritto penale dell'economia e leggi speciali CGFA — Responsabilità degli enti 231, reati tributari, bancarotta, reati societari, stupefacenti, sicurezza sul lavoro, codice della strada, ambiente, cybercrime e prevenzione

Videocorso Diritto penale dell'economia e leggi speciali CGFA: responsabilità degli enti 231, reati tributari, bancarotta, reati societari, stupefacenti, sicurezza sul lavoro, codice della strada, ambiente, cybercrime e prevenzione. 10 videolezioni in italiano in tre livelli, esercizi con la soluzione, quiz, il progetto finale «Memoria difensiva ai sensi dell'articolo 415-bis c.p.p. per un omesso versamento IVA» ed esame con attestato. Partenza: base, circa 18 ore. Apri le prime 2 lezioni gratis.

✓ Prime 2 lezioni gratis  ·  ✓ 10 videolezioni  ·  ✓ 18 ore di studio  ·  ✓ Progetto finale  ·  ✓ Attestato verificabile

Videocorso Diritto penale dell'economia e leggi speciali CGFA: 10 videolezioni, progetto finale ed esame con attestato

In breve

Il Videocorso Diritto penale dell'economia e leggi speciali CGFA è un corso in italiano di CGFA Academy, base, per studenti di Giurisprudenza, praticanti avvocati, candidati all'esame di avvocato, avvocati e consulenti d'impresa che vogliono un quadro aggiornato delle leggi penali speciali. Ha 10 videolezioni in tre livelli, circa 18 ore di studio, esercizi con soluzione, quiz, il progetto finale «Memoria difensiva ai sensi dell'articolo 415-bis c.p.p. per un omesso versamento IVA» ed esame di 15 domande con attestato verificabile. Le prime 2 lezioni sono gratis e si aprono senza registrazione.

  • Per chi: Studenti di Giurisprudenza, praticanti avvocati, candidati all'esame di avvocato, avvocati e consulenti d'impresa che vogliono un quadro aggiornato delle leggi penali speciali
  • Base: La responsabilità degli enti: decreto legislativo 231 del 2001, Modelli organizzativi, sanzioni e processo all'ente, Reati tributari: le dichiarazioni, Reati tributari: documenti, versamenti e riforma del 2024
  • Intermedio: La bancarotta nel codice della crisi d'impresa, Reati societari: le false comunicazioni sociali, Stupefacenti: il testo unico e la lieve entità
  • Avanzato: Sicurezza sul lavoro: posizioni di garanzia e reati colposi, Codice della strada e reati ambientali, Cybercrime, misure di prevenzione e confisca
  • Progetto finale: Memoria difensiva ai sensi dell'articolo 415-bis c.p.p. per un omesso versamento IVA
  • Strumenti: Normattiva, Gazzetta Ufficiale, SentenzeWeb e ItalGiure della Cassazione, Sito della Corte costituzionale, Portale dei Servizi Telematici del Ministero della Giustizia, Codice deontologico forense
  • Esame di 15 domande e attestato con codice di controllo

Pubblicato il · Aggiornato il · Autore: CityGraph Napoli (Claudia D'Urso, titolare)

Guarda la presentazione del videocorso Diritto penale dell'economia

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Apri le prime 2 lezioni gratis · Scarica il video in MP4

Perché imparare Diritto penale dell'economia

Imprese, commercialisti e manager chiedono sempre più spesso un penalista: per un omesso versamento IVA, una bancarotta, un infortunio in cantiere, un modello 231. Il corso copre il diritto penale dell'economia e le leggi speciali più frequenti, aggiornato alla riforma delle sanzioni tributarie del 2024 e alle norme del 2025 e 2026. Il progetto è una memoria difensiva per un omesso versamento IVA.

A chi è rivolto

Il corso è pensato per: studenti di Giurisprudenza, praticanti avvocati, candidati all'esame di avvocato, avvocati e consulenti d'impresa che vogliono un quadro aggiornato delle leggi penali speciali. Partenza: Base.

  • Conoscere la parte generale del diritto penale: dolo, colpa, causalità, concorso, circostanze
  • Nozioni di base di diritto commerciale (società, bilancio) e tributario (dichiarazioni, IVA, ritenute)
  • Accesso a Normattiva per leggere il testo vigente delle leggi speciali

Il programma: 10 lezioni in 3 livelli

Circa 18 ore di studio con gli esercizi, in lezioni da 45 a 50 minuti. Le prime 2 sono gratis.

Base: La responsabilità degli enti e i reati tributari

  • La responsabilità degli enti: decreto legislativo 231 del 2001 (45 min, gratis): Capire la natura della responsabilità degli enti, i soggetti destinatari, i criteri di imputazione oggettivi e soggettivi e il catalogo dei reati presupposto.
  • Modelli organizzativi, sanzioni e processo all'ente (45 min, gratis): Sapere come si costruisce un modello organizzativo efficace, conoscere il ruolo dell'Organismo di vigilanza, il sistema sanzionatorio per quote e le regole essenziali del procedimento contro l'ente.
  • Reati tributari: le dichiarazioni (45 min): Conoscere i delitti in materia di dichiarazione del decreto legislativo 74 del 2000, con le soglie di punibilità, il dolo specifico di evasione e le differenze tra frode, infedeltà e omissione.
  • Reati tributari: documenti, versamenti e riforma del 2024 (45 min): Conoscere emissione di fatture false, occultamento di scritture, omessi versamenti, indebita compensazione e sottrazione fraudolenta; applicare le novità del decreto legislativo 87 del 2024, le cause di non punibilità e la confisca.

Intermedio: Bancarotta nel codice della crisi, reati societari e stupefacenti

  • La bancarotta nel codice della crisi d'impresa (50 min): Conoscere le norme penali del codice della crisi, distinguere bancarotta fraudolenta patrimoniale, documentale e preferenziale, la bancarotta semplice e quella societaria, e la disciplina delle pene accessorie.
  • Reati societari: le false comunicazioni sociali (45 min): Conoscere la struttura del falso in bilancio dopo la legge 69 del 2015, il problema del falso valutativo risolto dalle Sezioni Unite Passarelli e il quadro degli altri reati societari.
  • Stupefacenti: il testo unico e la lieve entità (50 min): Conoscere l'articolo 73 del testo unico stupefacenti dopo le sentenze della Corte costituzionale, applicare il reato autonomo di lieve entità, distinguere uso personale e spaccio e conoscere l'orientamento sulla coltivazione domestica.

Avanzato: Sicurezza sul lavoro, codice della strada, ambiente, cybercrime e misure di prevenzione

  • Sicurezza sul lavoro: posizioni di garanzia e reati colposi (50 min): Individuare i garanti della sicurezza secondo il decreto legislativo 81 del 2008, applicare l'omicidio e le lesioni colpose con violazione delle norme antinfortunistiche e distinguere dolo eventuale e colpa cosciente secondo le Sezioni Unite ThyssenKrupp.
  • Codice della strada e reati ambientali (50 min): Applicare le norme su guida in stato di ebbrezza e dopo l'assunzione di stupefacenti dopo la legge 177 del 2024 e la sentenza della Corte costituzionale n. 10 del 2026, conoscere omicidio e lesioni stradali e le linee essenziali dei reati ambientali.
  • Cybercrime, misure di prevenzione e confisca (45 min): Conoscere i principali reati informatici e le novità recenti, il sistema delle misure di prevenzione personali e patrimoniali del codice antimafia con i limiti fissati dalla Corte costituzionale e dalla Corte europea, e le forme di confisca.

Il progetto finale: Memoria difensiva ai sensi dell'articolo 415-bis c.p.p. per un omesso versamento IVA

Scrivi la memoria che il difensore deposita dopo l'avviso di conclusione delle indagini preliminari. Caso: Sara Fontana, amministratrice della Gamma Logistica srl di Caserta, è indagata per omesso versamento IVA relativa al 2023 per 280.000 euro (articolo 10-ter del decreto legislativo 74 del 2000). La società vanta crediti scaduti per 400.000 euro verso due Comuni, documentati da fatture, solleciti e decreti ingiuntivi; ha chiesto la rateizzazione del debito all'Agenzia delle entrate e paga regolarmente le rate.

  1. Leggi l'avviso: individua l'imputazione provvisoria, la data del fatto e il termine di venti giorni per depositare memorie e documenti o chiedere l'interrogatorio.
  2. Ricostruisci il quadro normativo vigente al momento del fatto: articolo 10-ter dopo il decreto legislativo 87 del 2024, soglia, momento di consumazione, regola sulla rateizzazione.
  3. Sviluppa il primo motivo: reato non configurabile o non punibile per la rateizzazione regolarmente in corso, secondo il testo vigente.
  4. Sviluppa il secondo motivo: causa di non punibilità per fatti non imputabili all'autore (crediti certi ed esigibili non pagati dalla PA) introdotta nell'articolo 13 dal decreto legislativo 87 del 2024; elenca le prove.
  5. Indica in subordine il pagamento integrale prima del dibattimento (articolo 13, primo comma) e la confisca esclusa per le somme che la società si impegna a versare (articolo 12-bis).
  6. Chiudi con le richieste: archiviazione; in subordine, interrogatorio e acquisizione dei documenti. Allega l'elenco dei documenti.

Cosa ti serve

  • Normattiva: Testo vigente e versioni storiche del decreto legislativo 231 del 2001, del decreto legislativo 74 del 2000, del codice della crisi, del testo unico stupefacenti, del codice della strada
  • Gazzetta Ufficiale: Per leggere le riforme come pubblicate: decreto legislativo 87 del 2024, legge 177 del 2024, decreto legislativo 81 del 2026
  • SentenzeWeb e ItalGiure della Cassazione: Ricerca delle sentenze di legittimità: SentenzeWeb è gratuito, ItalGiure è riservato agli abilitati
  • Sito della Corte costituzionale: Pronunce citate nel corso, per esempio 32 del 2014, 222 del 2018, 24 del 2019, 10 del 2026
  • Portale dei Servizi Telematici del Ministero della Giustizia: Deposito telematico degli atti nel processo penale
  • Codice deontologico forense: Sul sito del Consiglio Nazionale Forense: indispensabile quando si difendono insieme la persona fisica e l'ente

A cosa ti serve dopo il corso

  • Difesa di imprenditori, amministratori e professionisti nei processi per reati economici
  • Difesa dell'ente nel procedimento 231 e supporto all'Organismo di vigilanza
  • Consulenza preventiva: modelli organizzativi, compliance fiscale e sicurezza sul lavoro
  • Difesa nei processi per stupefacenti e reati stradali, tra i più frequenti nei tribunali
  • Preparazione all'esame di avvocato e ai concorsi

Come si studia

  • Video breve per ogni lezione, con i sottotitoli e il testo del video da leggere.
  • Spiegazione scritta con esempi italiani (prezzi in euro, negozi, città) e casi pratici svolti passo passo.
  • Esercizio con la soluzione, appunti personali e quiz di tre domande per segnare la lezione come fatta.
  • Esame finale di 15 domande (si supera con il 75%) e attestato stampabile con codice di controllo verificabile.
  • App installabile su PC, tablet e telefono: niente account, i progressi restano sul dispositivo e si salvano con il backup.

Per privati, scuole e aziende

  • Singolo corso: per chi vuole imparare un linguaggio, con tutte le lezioni, il progetto finale, l'esame e l'attestato.
  • Tutti i corsi: l'accesso a tutto il catalogo CGFA Academy, per passare da un linguaggio all'altro quando vuoi.
  • Aziende: formazione dei dipendenti su programmazione, dati, automazione e scrittura, con gli attestati nel registro.
  • Scuole e centri di formazione: licenza per sede, per le classi e i laboratori, con la verifica dei codici degli attestati.
  • White label: l'Academy con il nome, i colori e il dominio di chi la offre, per enti di formazione, agenzie e consulenti.

Le condizioni si concordano in base alle persone da formare: scrivici con Richiedi maggiori informazioni o su WhatsApp.

L'attestato è un attestato di frequenza con codice di controllo, non un titolo di studio né una certificazione pubblica. I programmi indicati nel corso sono gratuiti o già presenti nel computer, salvo dove è scritto diversamente.

Volantino da condividere

Le immagini pronte del Videocorso Diritto penale dell'economia e leggi speciali CGFA in formato post e storia. Mandatele a chi vuole imparare Diritto penale dell'economia: studenti, colleghi, scuole e aziende.

Volantino Videocorso Diritto penale dell'economia e leggi speciali - formato post Volantino Videocorso Diritto penale dell'economia e leggi speciali - formato storia

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Nella demo trovi il corso vero: guarda il video, leggi la lezione, prova il codice e fai il quiz. Per il corso completo, per la tua scuola o per la tua azienda scrivici.

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Domande frequenti

Serve per chi assiste le aziende?

Sì. Le lezioni su 231, reati tributari, bancarotta e sicurezza sul lavoro sono pensate per chi assiste imprese e professionisti, con casi pratici e l'indicazione delle soglie da verificare sempre sul testo vigente.

Cosa saprò fare alla fine del corso di Diritto penale dell'economia?

Responsabilità degli enti 231, reati tributari, bancarotta, reati societari, stupefacenti, sicurezza sul lavoro, codice della strada, ambiente, cybercrime e prevenzione: è la strada del corso, in tre livelli (Base, Intermedio, Avanzato). Lo dimostri con il progetto finale «Memoria difensiva ai sensi dell'articolo 415-bis c.p.p. per un omesso versamento IVA»: Scrivi la memoria che il difensore deposita dopo l'avviso di conclusione delle indagini preliminari. Caso: Sara Fontana, amministratrice della Gamma Logistica srl di Caserta, è indagata per omesso versamento IVA relativa al 2023 per 280.000 euro (articolo 10-ter del decreto legislativo 74 del 2000). La società vanta crediti scaduti per 400.000 euro verso due Comuni, documentati da fatture, solleciti e decreti ingiuntivi; ha chiesto la rateizzazione del debito all'Agenzia delle entrate e paga regolarmente le rate.

Quanto dura il videocorso Diritto penale dell'economia?

Circa 18 ore tra video, lettura ed esercizi: 10 lezioni da 45 a 50 minuti. Si studia quando si vuole, al proprio ritmo, da PC o da telefono.

Posso provare il corso prima di decidere?

Sì. Le prime 2 lezioni del corso Diritto penale dell'economia sono gratis e si aprono senza registrazione su citygraphnapoli.it/academy/pen-economia/: video, spiegazione scritta, casi pratici, esercizio e quiz, esattamente come nel corso completo.

Come si studia una lezione?

Ogni lezione è costruita come una lezione universitaria: un video di un paio di minuti con sottotitoli, la spiegazione scritta con il testo degli articoli, gli orientamenti della giurisprudenza, un caso pratico con la soluzione argomentata e un quiz di tre domande. Si segna come fatta e i progressi restano sul dispositivo, senza creare un account.

Il corso dà crediti formativi per avvocati o vale come consulenza legale?

No. È materiale didattico aggiornato a ottobre 2026: l'attestato è di completamento CGFA Academy e non dà crediti formativi forensi né abilitazioni. Non sostituisce il parere di un avvocato sul caso concreto, e le norme cambiano: il corso indica sempre dove verificare il testo vigente (Normattiva e le banche dati gratuite della Cassazione).

Il corso rilascia un attestato?

Sì. Alla fine fai l'esame (15 domande, si supera con il 75% di risposte giuste) e ottieni un attestato di frequenza stampabile, con un codice di controllo che chiunque può verificare. Non è un titolo di studio né una certificazione pubblica.

Funziona sul telefono?

Sì. CGFA Academy si apre dal browser e si installa come app su telefono, tablet e PC. Le lezioni già aperte si rileggono anche senza internet; i video invece servono online.

Si può avere per una scuola, un'azienda o con il proprio marchio?

Sì. Ci sono formule per il singolo corso, per tutti i corsi, per aziende che formano i dipendenti, per scuole e centri di formazione e una versione white label con il marchio di chi la offre. Scriveteci con «Richiedi maggiori informazioni».

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