In breve
MY PERSONAL TRAINER e' il programma che CityGraph Napoli realizza per i personal trainer, i chinesiologi e le palestre che seguono i clienti anche a distanza, con il nome dello studio. E' fatto di due parti nella stessa applicazione: il pannello del trainer sul computer e l'app del cliente sul telefono, che si installa dal browser senza passare da nessuno store. La funzione che lo distingue dai programmi gia' in uso nel mondo del coaching online (Trainerize, TrueCoach, Everfit, PT Distinction, My PT Hub) e' la guida in tempo reale: quei programmi lavorano in differita, cioe' il trainer assegna la scheda, il cliente la esegue da solo e il trainer commenta il giorno dopo; qui invece il trainer apre una sala e segue il cliente mentre si allena, decidendo esercizio, ripetizioni e carico mentre lui e' sotto il bilanciere. I richiami del trainer (per esempio gomiti a quarantacinque gradi, espira in salita, scendi piu' lento) vengono pronunciati a voce dal telefono del cliente, che li sente anche con le mani occupate e senza guardare lo schermo. Lo specchio e' il modo in cui il trainer vede come si muove il cliente: il telefono manda un fotogramma compresso ogni secondo e mezzo, il trainer puo' fermare l'immagine e tracciarci sopra una linea per correggere l'angolo; consuma circa quindici megabyte in un'ora contro i venti volte tanti di una videochiamata, e per questo funziona anche con il wifi della palestra. Ogni esercizio della libreria porta con se' l'esecuzione passo per passo, la respirazione fase per fase (dove si inspira e dove si espira), il ritmo consigliato nella forma eccentrica-fermo-concentrica-fermo, gli errori piu' comuni e i richiami brevi; durante la serie il telefono mostra una bolla che si gonfia e si sgonfia sul ritmo dell'esercizio e conta le ripetizioni, guidando la respirazione: e' una funzione che nei programmi concorrenti non esiste. Il resto e' il lavoro di tutti i giorni: schede con superserie, serie, ripetizioni a intervallo, carico in chili o in percentuale del massimale, ripetizioni di riserva, recuperi e tecniche di intensita'; carichi proposti dal massimale stimato con le formule di Epley e Brzycki; progressione automatica a doppia progressione; piani alimentari con metabolismo basale secondo Mifflin-St Jeor, fabbisogno, macronutrienti a partire dalle proteine per chilo di peso, pasti riempiti in automatico con combinazioni italiane, alimenti alternativi equivalenti e lista della spesa con il costo; misure e plicometria; check settimanali del cliente su peso, aderenza, sonno, energia, fame e dolori; agenda; abbonamenti e incassi. I piani alimentari hanno finalita' educativa e sportiva e non sostituiscono la prescrizione di un medico, di un dietista o di un biologo nutrizionista.
- Per chi: personal trainer, chinesiologi, preparatori atletici, studi di personal training e palestre che vendono percorsi online; informazioni e prezzo su richiesta (licenza, noleggio annuale o assistenza)
- Il problema che risolve: il cliente online si allena da solo e sbaglia, il trainer se ne accorge giorni dopo dai video mandati su WhatsApp; le schede stanno su fogli di calcolo e PDF, la dieta su un altro file, i messaggi su tre applicazioni diverse, e le piattaforme estere chiedono un canone mensile che cresce col numero di clienti
- Guida in diretta: il trainer segue il cliente serie per serie e cambia carico e ripetizioni mentre si allena
- I richiami del trainer li pronuncia il telefono del cliente: si sentono anche con le mani sul bilanciere
- Specchio a fotogrammi: si vede il movimento consumando poco, anche con la rete della palestra, e si puo' fermare l'immagine e disegnarci sopra
- Respirazione guidata da una bolla che segue il ritmo dell'esercizio, con il conteggio delle ripetizioni
- Libreria di esercizi con esecuzione, respirazione, errori e richiami: quello che il trainer insegna e' esattamente quello che il cliente legge nella sua app
- Piani alimentari calcolati e riempiti in automatico, con alternative equivalenti e lista della spesa
- App del cliente che si installa dal telefono senza store, con l'allenamento di oggi, la dieta, i progressi e i messaggi
- Nessun canone: gira su un normale hosting PHP con SQLite, nessun costo per cliente e i dati restano sul server dello studio
Pubblicato il · Aggiornato il · Autore: CityGraph Napoli (Claudia D'Urso, titolare)
Il problema del coaching online, detto onesto
Un cliente in sala e uno online non sono lo stesso mestiere. In sala correggi mentre sbaglia: una mano sulla scapola, due parole, e la serie si aggiusta. Online no: la scheda parte, il cliente la interpreta, e quello che torna indietro è un numero su un'applicazione o un video girato male da un amico.
Il risultato lo conoscete: tecniche che peggiorano invece di migliorare, carichi scelti a caso perché «oggi mi sentivo bene», esercizi saltati perché l'attrezzo era occupato e nessuno ha detto con cosa sostituirlo. E quando arriva il fastidio alla spalla, lo scoprite al check di fine settimana.
I programmi che tutti usano — Trainerize, TrueCoach, Everfit — sono ottimi archivi di schede. Ma lavorano tutti in differita. Questo no.
La sala in diretta
Aprite la sala dal pannello. Sul telefono del cliente compare l'invito, lui entra e da quel momento siete nello stesso allenamento.
- Voi decidete e lui vede: esercizio, serie, ripetizioni e carico compaiono grandi sul suo schermo. Lo cambiate a metà serie? Lo vede subito.
- Il richiamo lo sente: scrivete «scendi più lento» e il telefono lo pronuncia a voce. Non deve guardare niente: ha le mani sul bilanciere.
- Il recupero è sincronizzato: fate partire novanta secondi e il timer parte su tutti e due gli schermi, con il segnale acustico quando è ora di ripartire.
- Lui chiude la serie e voi lo sapete: ripetizioni fatte, carico usato, quante ne aveva ancora. Tutto finisce nel suo storico, senza che nessuno trascriva niente.
- Se sente un fastidio ve lo dice con un tasto, e resta scritto nella cronologia della seduta.
Lo specchio: vedere come si muove, davvero
Una videochiamata in palestra non regge: la rete è quella che è, il telefono si scalda, i dati finiscono. Così abbiamo fatto una cosa diversa.
Il cliente appoggia il telefono e attiva lo specchio: la telecamera manda un fotogramma compresso ogni secondo e mezzo. Voi vedete il movimento come una sequenza continua, e in più potete fermare l'immagine nel punto critico e tracciarci sopra una linea: la schiena che si curva, il ginocchio che entra, il gomito che si apre. Poi mandate il richiamo e lui lo sente.
Un'ora di specchio costa al cliente quindici o venti megabyte. Una videochiamata ne consumerebbe venti volte tanti e cadrebbe a metà.
La respirazione, che nessuno insegna
Chiedete a dieci persone in sala pesi dove va il respiro nello squat. Otto non lo sanno. Eppure il respiro è l'esercizio: è quello che tiene in piedi la schiena sotto carico, quello che fa chiudere la contrazione, quello che decide se la serie finisce a dieci o a sette.
Qui ogni esercizio porta scritto dove si inspira e dove si espira, con il ritmo nella forma che usate voi (3-1-1-0: tre secondi in discesa, uno di fermo, uno in risalita). E durante la serie il telefono del cliente mostra una bolla che si gonfia e si sgonfia su quel ritmo, dice «inspira… scendi… espira… spingi» e conta le ripetizioni.
Non l'abbiamo trovata in nessuno degli altri programmi. È la funzione che i clienti ricordano.
Le schede: i carichi li propone il programma
La scheda si costruisce come la scrivete voi: giornate, superserie raggruppate a lettere, serie, ripetizioni a intervallo (8-10), ripetizioni di riserva, ritmo, recuperi e tecniche di intensità (dropset, rest-pause, cluster, isometrie).
La differenza sta nei numeri: il carico non lo scrivete a mano ogni volta. Dal massimale — dichiarato o stimato con Epley e Brzycki da una serie vicina al cedimento — il programma propone i chili giusti per quelle ripetizioni con quel margine, arrotondati ai dischi che esistono davvero. E dopo ogni allenamento guarda com'è andata: se ha chiuso tutte le serie in cima all'intervallo, la volta dopo si sale; se non arriva al minimo, si scende e si riparte.
Tre modelli di scheda sono già dentro (full body per principianti, push pull legs, ricomposizione), e ogni scheda vostra diventa un modello riutilizzabile.
La dieta: calcolata, non copiata
Il piano parte dai numeri del cliente: metabolismo basale con Mifflin-St Jeor, fabbisogno secondo l'attività reale, scarto per l'obiettivo, e macronutrienti costruiti a partire dalle proteine per chilo di peso, con i grassi a percentuale di sicurezza e i carboidrati che non scendono mai sotto il minimo che serve per allenarsi.
Poi i pasti si riempiono da soli con combinazioni italiane vere (135 alimenti con calorie, macro, porzione tipica e prezzo), e le quantità vengono bilanciate finché i conti tornano: sui piani di prova lo scarto dalle calorie obiettivo resta sotto il 2%. Ogni alimento ha le sue alternative equivalenti già calcolate in grammi, così il cliente cambia senza chiedere. Alla fine esce anche la lista della spesa della settimana con il costo.
Sta scritto nel programma e lo ripetiamo qui: il piano ha finalità educativa e sportiva e non sostituisce la prescrizione di un medico, di un dietista o di un biologo nutrizionista, che resta obbligatoria in presenza di patologie.
L'app del cliente
Si installa dal browser, senza store e senza approvazioni: il cliente apre il link, sceglie «aggiungi a schermata Home» e da quel momento ha un'icona come qualsiasi altra applicazione.
- Oggi: l'allenamento del giorno, quanto sta rispettando il programma, il bilancio di quello che ha mangiato.
- Allenamento guidato: una serie per volta, con l'obiettivo grande, il recupero che suona, la guida del respiro e «come si fa» sempre a portata di pollice.
- Dieta: i pasti da spuntare, l'acqua, le alternative, la spesa.
- Progressi: peso, misure, chili sollevati a settimana, record personali.
- Check settimanale: peso, aderenza, sonno, energia, fame, dolori. Due minuti che vi dicono se il programma va corretto.
Quanto vi costa tenerlo acceso
Niente. Gira su un normale hosting con PHP 8 e https — anche quello del vostro sito — e il database è un file. Nessun canone mensile, nessun costo per cliente, nessun limite al numero di persone che seguite.
È la differenza che pesa: le piattaforme estere partono da cinquanta euro al mese e salgono con i clienti. Qui, dopo l'installazione, il conto mensile è zero e i dati dei vostri clienti restano sul vostro spazio, non su una piattaforma che un giorno può cambiare prezzo o chiudere.