In breve
FANTA CLUB PRO e' il programma con cui CityGraph Napoli fa girare una lega di fantacalcio fra amici: e' gratis, non ha pubblicita' e non ha costi di gestione perche' gira su un normale spazio web con un database SQLite. Sostituisce il gruppo WhatsApp, il foglio Excel e il quaderno dell'asta. La sera dell'asta il presidente chiama un calciatore dal suo pannello e tutti rilanciano dal telefono: il tempo riparte a ogni rilancio e allo scadere il calciatore va all'ultima offerta, con i crediti scalati da soli e il tetto di spesa che tiene sempre un credito per ogni casella di rosa ancora vuota; in alternativa si fa l'asta a buste chiuse, con le offerte segrete che apre il presidente. Ogni allenatore ha la sua app sul telefono: vede la rosa, manda la formazione toccando le maglie sul campo (niente trascinamenti), ordina la panchina con le frecce, mette capitano e vice, e la formazione si blocca da sola all'ora di inizio della giornata. I voti li mette il presidente in tre modi: incollando le righe copiate dal giornale sportivo (basta nome e voto, 'sv' per chi non ha giocato), caricando un file CSV o riempiendo la griglia a mano. Poi un bottone solo: calcola. Il calcolo applica i bonus e i malus decisi dalla lega, sostituisce chi non ha preso il voto con il primo della panchina dello stesso ruolo, aggiunge il modificatore di difesa su portiere e tre difensori migliori, il capitano e il fattore campo, e trasforma i punti in gol con la soglia che volete (primo gol a 66, poi uno ogni 6, modificabili). La differenza rispetto ai siti di fantacalcio e' che ogni riga della pagella dice il perche': 'voto 6,5, +3 gol, -0,5 ammonizione', e il modificatore, i cambi e la fascia di capitano sono scritti sotto il risultato: le discussioni del lunedi' finiscono li'. Dentro c'e' anche il mercato con gli scambi fra squadre (anche con crediti, con il via libera del presidente se la lega lo prevede), gli svincoli con rimborso in percentuale, la cassa della lega che dice chi ha pagato la quota e chi no, la bacheca con i messaggi e i sondaggi, le statistiche (capocannonieri, medie, chi porta piu' punti, chi dimentica la formazione) e il regolamento stampabile generato dalle regole vere. Gli avvisi arrivano sul telefono anche con l'app chiusa (Web Push in PHP puro, nessun servizio a pagamento): manca la formazione, e' partita l'asta, e' arrivata una proposta di scambio, la giornata e' stata calcolata. C'e' il MISTER, l'assistente che gira dentro il programma senza mandare niente fuori: guarda i voti veri, gli infortuni e le squalifiche, propone l'undici spiegando perche' e avvisa il presidente di cosa manca per chiudere la giornata.
- Per chi: leghe di fantacalcio fra amici, bar, uffici, oratori e circoli; l'app e' gratis, l'installazione sul vostro spazio web e l'assistenza si chiedono a CityGraph Napoli
- Il problema che risolve: le formazioni mandate su WhatsApp e mai lette, i punteggi calcolati a mano con le discussioni del lunedi', l'asta col quaderno, e le quote che nessuno ricorda chi ha pagato
- Asta in diretta dal telefono con rilanci e tempo che riparte, oppure a buste chiuse
- Formazione dal telefono in trenta secondi, con blocco automatico all'ora di inizio
- Il calcolo spiega ogni punto riga per riga: voto, bonus, malus, cambi, modificatore di difesa
- Voti incollati dal giornale, da CSV o a mano: poi un bottone solo
- Regole tutte vostre: crediti, rosa, bonus, modificatore, capitano, fattore campo, soglia dei gol
- Mercato con scambi e crediti, svincoli, cassa della lega con chi ha pagato e chi no
- Avvisi sul telefono anche con l'app chiusa, senza servizi a pagamento
- Nessun canone e nessun costo di gestione: gira su un normale hosting PHP, i dati restano vostri
Pubblicato il · Aggiornato il · Autore: CityGraph Napoli (Claudia D'Urso, titolare)
Il problema, detto come sta
Non è che la vostra lega sia mal organizzata. È che gli strumenti sono sbagliati. La formazione arriva su WhatsApp in mezzo a trenta messaggi e alle 15 e 02 il presidente deve decidere se vale o no. I voti si copiano a mano su un foglio, e un errore di battitura sposta una partita. L'asta si fa col quaderno, e a metà serata nessuno sa più quanti crediti gli restano davvero.
Poi arriva il lunedì: «ma il modificatore glielo hai messo?», «io avevo scritto Kean, non Kean in panchina», «e la multa di chi non ha schierato?». Tre ore di discussione per mezzo punto.
Il punto non è la buona fede di nessuno. È che le regole sono nella testa delle persone invece che dentro un programma che le applica sempre nello stesso modo.
La sera dell'asta: tutti col telefono in mano
Il presidente apre l'asta dal suo pannello, cerca un calciatore e lo chiama. Sul telefono di tutti compare il nome grande, la squadra, la quotazione e il tempo che scorre.
- Si rilancia con un tocco: +1, +2, +5, +10 oppure si scrive la cifra.
- Il tempo riparte a ogni rilancio: chi vuole quel giocatore deve stare sveglio.
- Allo scadere il calciatore va all'ultima offerta, i crediti si scalano da soli e la rosa si aggiorna.
- Il programma non vi lascia fare sciocchezze: tiene sempre un credito per ogni casella vuota, quindi nessuno resta senza portiere di riserva perché ha speso tutto sull'attaccante.
- Se il reparto è pieno, il bottone per offrire non c'è: non si può prendere il nono difensore per sbaglio.
Se preferite l'asta a buste chiuse — ognuno manda la sua offerta segreta e vince la più alta — si cambia modo con un bottone. Le buste le apre il presidente quando sono arrivate tutte.
Non serve nessun programma speciale né nessuna app da installare dagli store: l'asta gira nel browser del telefono, e chi è a casa con l'influenza partecipa uguale.
La formazione in trenta secondi, e si chiude da sola
L'allenatore apre l'app, vede il campo disegnato col suo modulo e tocca una maglia per cambiare chi c'è. Niente trascinamenti: sul telefono fanno solo arrabbiare.
- Chi sceglie lo vede con la sua media voto e quante volte ha giocato: si decide con i numeri, non a memoria.
- Gli infortunati e gli squalificati sono segnati; se ne hai uno in campo il programma te lo dice prima che sia tardi.
- La panchina si ordina con le frecce: quell'ordine è quello con cui entreranno se un titolare non prende il voto.
- Capitano e vice con un tocco.
- Il modulo si cambia e il programma sistema da solo chi non ci sta più.
- All'ora di inizio della giornata si chiude tutto: nessuna formazione «arrivata un minuto dopo» da discutere.
E se uno si dimentica? Decidete voi cosa succede: vale l'ultima formazione che aveva mandato, gliela mette il MISTER con i migliori disponibili, oppure prende zero. Scritto nelle regole, applicato sempre allo stesso modo.
I voti: si incollano e basta
Questa è la parte che di solito fa passare la voglia. Qui ci vogliono due minuti, e ci sono tre strade.
- Incollare: una riga per calciatore, nome; voto; gol; assist; ammonizione.... Bastano nome e voto, il resto vale zero. Per chi non ha giocato si scrive sv.
- Un file CSV, se il vostro giornale sportivo lo pubblica.
- La griglia a mano, squadra di serie A per squadra di serie A, con una casella per voto, gol, assist, cartellini, rigori e gol subiti.
Se un nome non viene riconosciuto il programma lo dice invece di far finta di niente. E mentre inserite i voti, i punteggi si vedono in diretta: chi sta vincendo, chi è in bilico, chi deve sperare nel posticipo.
Il calcolo che si spiega da solo
Premete Calcola la giornata e il programma fa quello che voi facevate a mano, ma sempre nello stesso modo:
- Somma voto più bonus e malus come li avete decisi voi (gol, rigori, assist, cartellini, autogol, gol subiti, porta inviolata).
- Sostituisce chi non ha preso il voto col primo della panchina dello stesso ruolo, fino al numero di cambi che ammettete.
- Aggiunge il modificatore di difesa su portiere e tre difensori migliori, con la tabella che volete.
- Applica capitano (bonus fisso o fantavoto raddoppiato) e fattore campo, se li usate.
- Trasforma i punti in gol: primo gol a 66, poi uno ogni 6 — oppure le soglie vostre.
E poi la cosa che conta: la pagella scritta. Ogni riga dice «voto 6,5, +3 gol, −0,5 ammonizione», chi è entrato dalla panchina e al posto di chi, quanto ha dato il modificatore, cosa ha portato la fascia di capitano.
Chi vuole controllare, controlla: è tutto scritto. In tre stagioni di prove è la cosa che ha fatto più differenza: le discussioni del lunedì si sono chiuse da sole.
Mercato, scambi e svincoli
Il mercato si apre e si chiude quando dite voi. Quando è aperto:
- Una squadra propone uno scambio: scegli chi dai, chi chiedi, e quanti crediti aggiungi da una parte o dall'altra.
- L'altra accetta o rifiuta dal telefono, e riceve l'avviso.
- Se la lega lo prevede, lo scambio passa dal via libera del presidente: niente scambi strani fra amici del cuore.
- Si svincola con il rimborso in percentuale che avete deciso, e si prende chi è rimasto libero pagando dai propri crediti.
La cassa: chi ha pagato e chi no
La parte antipatica, gestita senza dover chiedere niente a nessuno. Quote di iscrizione create per tutte le squadre con un bottone, multe (per esempio per chi non manda la formazione), spese della lega e premi. Per ogni squadra si vede quanto deve, e ognuno dal suo telefono vede la propria posizione: «sei in pari» oppure «devi ancora dare 15 euro».
Il totale della cassa è sempre lì: quanto è entrato, quanto è uscito, quanto manca.
La bacheca, i sondaggi e gli sfottò
Una lega è fatta anche di questo. C'è la bacheca dove si scrive a tutti (e il messaggio arriva sul telefono degli altri), e i sondaggi del presidente per le decisioni: «quando facciamo il mercato di riparazione?». Ogni squadra un voto, risultati in tempo reale.
Il programma scrive da solo le cose che succedono: «Lookman va a Real Pizza e Fichi per 30 crediti», «4ª giornata calcolata», «mercato aperto».
Gli avvisi che arrivano davvero
Ogni allenatore accende gli avvisi dal suo profilo, una volta sola. Poi il telefono suona anche con l'app chiusa quando serve:
- «Manca la tua formazione» — e la sveglia la può mandare il presidente con un bottone a chi non ha ancora schierato.
- «È partita l'asta», «preso! Lookman è tuo per 30 crediti».
- «Proposta di scambio», «la giornata è stata calcolata», «nuovo sondaggio».
Sono notifiche vere (Web Push), scritte in PHP dentro il programma: nessun servizio a pagamento, nessun account da aprire, niente che scada. Su iPhone bisogna prima aggiungere l'app alla schermata Home.
Il MISTER: l'assistente che non costa niente
Dentro al programma c'è il MISTER. Non è un servizio esterno e non manda niente fuori: legge i voti veri della vostra lega, gli infortuni e le squalifiche, e ragiona su quelli.
- All'allenatore propone l'undici e sceglie il modulo migliore fra quelli ammessi, spiegando con i numeri: «fantamedia 7,10 in 3 partite».
- Lo avvisa se ha in campo un infortunato, se la rosa è sbilanciata, se ha crediti fermi col mercato aperto, se è in arretrato con la cassa.
- Al presidente dice cosa manca per chiudere la giornata: chi non ha schierato, quanti voti mancano, quante quote non sono state pagate.
Le regole sono le vostre
Non c'è un «fantacalcio standard» imposto dal programma. Si imposta tutto, in italiano, da una pagina sola: crediti a squadra, quanti calciatori per reparto, ogni bonus e ogni malus (anche i mezzi punti), modificatore di difesa con la sua tabella, capitano sì o no e come, fattore campo, a quanti punti si fa il primo gol e ogni quanti gli altri, cambi ammessi dalla panchina, moduli permessi, punti per vittoria e pareggio, cosa succede a chi non schiera, secondi per rilanciare all'asta, rimborso sullo svincolo, quota di iscrizione.
E poi il regolamento da stampare: lo genera il programma dalle regole vere, non da un documento scritto due anni fa. Si attacca in bacheca al bar e non si discute più.
Gratis, e senza costi di gestione
FANTA CLUB PRO è gratis. E soprattutto non ha costi di gestione: nessun abbonamento, nessun servizio a consumo, nessuna API a pagamento. Gira su un normale spazio web con PHP e un file di database (SQLite): lo stesso hosting che avete già per il sito, o uno da pochi euro l'anno.
I dati restano vostri: rose, voti, classifica e cassa stanno in un file sul vostro spazio. Il backup è copiare quel file. Non c'è nessuna piattaforma che un giorno chiude o comincia a chiedere soldi.
Se non avete voglia di smanettare, ve lo installiamo noi e restiamo a disposizione per gli aggiornamenti: chiedeteci un preventivo per l'installazione e l'assistenza. Il programma, comunque, resta gratis.