Informativa sulla privacy
Ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e del D.lgs. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali).
Versione dimostrativa: non inserire dati reali. In questa versione i file che carichi restano nel tuo browser e non arrivano al server. Le persone e i casi che vedi sono inventati. Tutti i dati della demo vengono azzerati ogni giorno.
Questa pagina spiega, con parole semplici, cosa succede ai tuoi dati quando usi Luce. Sappiamo che stai parlando della tua salute o di quella di una persona cara: per questo trattiamo i dati con la massima attenzione e ti chiediamo il consenso prima di ogni passo importante.
In breve
- Luce è gratuita, senza pubblicità. Non vendiamo i tuoi dati e non li usiamo per fini commerciali.
- I documenti che carichi vengono letti nel tuo browser, sul tuo telefono o computer.
- Prima dell'invio la scheda viene resa anonima: togliamo nomi, indirizzi, telefoni, email, codici fiscali, numeri di cartella; la data di nascita diventa l'età. Tu vedi l'anteprima esatta di cosa parte.
- I casi clinici li vedono solo i professionisti sanitari verificati della rete, oppure il singolo professionista che scegli tu.
- Puoi revocare i consensi facoltativi, scaricare i tuoi dati e cancellare tutto quando vuoi, direttamente dall'app.
- Usiamo solo un cookie tecnico di sessione. Nessun cookie di profilazione.
1. Chi è il titolare e chi tratta i dati per suo conto
Titolare del trattamento (chi decide perché e come si usano i dati): , l'ente senza scopo di lucro che gestisce questa rete.
Come contattarci per qualsiasi domanda sulla privacy o per esercitare i tuoi diritti: .
Responsabile del trattamento (art. 28 GDPR): CGFA (www.citygraphnapoli.it) realizza e ospita il software per conto del titolare. CGFA tratta i dati solo secondo le istruzioni del titolare e non li usa per scopi propri.
Responsabile della protezione dei dati (DPO) e valutazione d'impatto (DPIA): poiché la rete tratta dati sulla salute, per il lancio reale sono previste la valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (art. 35 GDPR) e la nomina di un responsabile della protezione dei dati (art. 37 GDPR). I suoi recapiti saranno pubblicati in questa pagina.
2. Quali dati trattiamo
2.1 Se apri un caso senza account (paziente o familiare)
- I documenti che scegli: referti, esami, lettere di dimissione, in foto o PDF. Vengono letti nel browser con strumenti che lavorano sul tuo dispositivo (pdf.js e tesseract.js). Finché non invii il caso, noi non riceviamo nulla.
- La scheda preparata dall'app, già anonimizzata: sintesi, linea del tempo, malattia e stadio come scritti nei referti, marcatori, esami, terapie, informazioni che mancano, domande per il medico. Per ogni dato c'è la frase originale da cui è stato preso.
- Quello che scrivi tu: la tua domanda, le tue risposte ai professionisti, il tuo racconto.
- Lingua, paese ed eventualmente la città (mai l'indirizzo), per trovare professionisti, aiuti e studi clinici adatti.
- Età ed eventualmente sesso, se compaiono nei documenti, perché servono ai professionisti per capire il caso.
- Il testo dei tuoi documenti, solo nella versione reale e solo dopo il tuo consenso: i file (PDF, foto) restano sempre sul tuo dispositivo; al server va solo il testo letto, già reso anonimo dal tuo browser, che viene salvato cifrato e collegato al tuo caso. Attenzione: l'anonimizzazione automatica può sbagliare e il testo può contenere altri dati scritti nei referti, per questo controlli tu l'anteprima prima dell'invio. [Da rivedere con l'avvocato: testo corretto il 31/10/2026 per allinearlo al funzionamento reale.]
- I consensi che hai dato o revocato, con la data.
2.2 Se apri il fascicolo personale (facoltativo)
- Email e, se vuoi, il tuo nome, per entrare con un codice di 6 cifre che ti mandiamo via email. Non serve nessuna password.
- I tuoi dati clinici: cartelle, referti, esami, terapie, diagnosi, sintomi nel tempo, allergie, altre malattie.
- Le condivisioni che decidi tu: con quale professionista hai condiviso, cosa, quando, e se hai revocato.
I dati che ti identificano (email, nome) sono conservati in una tabella separata dai dati clinici. Le due parti sono collegate solo da uno pseudonimo, cioè un codice che da solo non dice chi sei.
2.3 Se fai parte della rete dei professionisti
- Nome e cognome, email, professione o ruolo, specialità, paese, lingue parlate, struttura in cui lavori.
- Per i sanitari: numero di iscrizione all'albo o all'ordine professionale (o all'equivalente estero), per la verifica. Per le associazioni: codice fiscale o iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS).
- I tuoi contributi ai consulti, i pareri, i messaggi, le richieste di supporto che prendi in carico.
- L'esito della verifica e l'eventuale distintivo "Esperto di riferimento".
2.4 Se chiedi aiuto o offri aiuto nella bacheca delle richieste di supporto
- Il tipo di aiuto (per esempio un farmaco introvabile, un trasporto, un alloggio vicino all'ospedale, un interprete) e la descrizione che scrivi. Può contenere informazioni sulla salute.
- La città, mai l'indirizzo. Il contatto avviene attraverso l'app: nessun numero di telefono viene pubblicato.
- Lo stato della richiesta (aperta, presa in carico, risolta) e chi l'ha presa in carico.
2.5 Se partecipi a un gruppo di sostegno
- I messaggi che scrivi nel gruppo, nella lingua in cui li scrivi, con la loro traduzione.
2.6 Dati tecnici
- Un'impronta cifrata del tuo indirizzo IP (non l'indirizzo in chiaro), usata solo per limitare gli abusi, per esempio troppi invii in poco tempo. Viene conservata 24 ore.
- Un cookie tecnico di sessione, solo se entri nell'area della rete, nel pannello di amministrazione o nel fascicolo.
- La memoria locale del tuo browser: la lingua scelta, l'elenco dei tuoi casi e le chiavi dei link segreti. Restano sul tuo dispositivo.
- Un identificativo casuale e anonimo dell'app (non collegato al tuo nome, alla tua email né ai tuoi casi), salvato nel browser e inviato al massimo ogni cinque minuti insieme a lingua, tipo di dispositivo e se l'app è installata, solo per contare in forma aggregata quante persone usano la rete ("installazioni attive"). Non serve a profilarti. [Da rivedere con l'avvocato: statistica anonima di prima parte.]
- Le segnalazioni di contenuti che invii dal modulo "Segnala un contenuto" (motivo, descrizione e, se vuoi, la tua email per ricevere risposta).
- L'abbonamento alle notifiche, solo se scegli di riceverle.
- Il registro delle azioni di amministrazione (per esempio verifiche, moderazione, pubblicazioni), per poter controllare chi ha fatto cosa.
3. Perché trattiamo i dati e su quale base di legge
Ogni trattamento ha uno scopo preciso e una "base giuridica", cioè il motivo previsto dalla legge che lo rende lecito.
- Preparare e inviare il tuo caso alla rete, ricevere i pareri, gestire il fascicolo: per i dati sulla salute, il tuo consenso esplicito (art. 9, par. 2, lett. a GDPR), che ti chiediamo prima dell'invio. Senza questo consenso il caso non può partire.
- Gestire il tuo accesso al fascicolo (email, codice di accesso): l'esecuzione del servizio che chiedi (art. 6, par. 1, lett. b GDPR).
- Pubblicare il tuo caso anonimo nella Biblioteca dei casi: il tuo consenso, facoltativo e revocabile (artt. 6, par. 1, lett. a e 9, par. 2, lett. a GDPR).
- Collegare il tuo caso all'archivio per trovare casi uguali, simili o unici: il tuo consenso, facoltativo e revocabile (art. 9, par. 2, lett. a GDPR).
- Statistiche aggregate anonime e ricerca scientifica sui dati dell'archivio collegato: art. 9, par. 2, lett. j GDPR, con le garanzie dell'art. 89 GDPR: pseudonimizzazione, uso dei soli dati necessari (minimizzazione), risultati solo in forma aggregata e solo per gruppi di almeno 10 persone, mai su una singola persona. Riguarda solo chi ha dato il consenso all'archivio collegato.
- Gruppo di sostegno con altre persone che hanno un caso simile: il tuo consenso, facoltativo e revocabile (art. 9, par. 2, lett. a GDPR). Il contatto avviene solo se entrambe le persone hanno acconsentito.
- Richieste di supporto: il tuo consenso per le informazioni sulla salute che scrivi (art. 9, par. 2, lett. a GDPR) e l'esecuzione del servizio richiesto (art. 6, par. 1, lett. b GDPR).
- Notifiche push: il tuo consenso (art. 6, par. 1, lett. a GDPR), che puoi togliere in ogni momento dalle impostazioni del browser o dell'app.
- Professionisti della rete: l'esecuzione dell'accordo di partecipazione alla rete (art. 6, par. 1, lett. b GDPR), compresa la verifica dell'iscrizione all'albo o all'ordine, necessaria perché solo sanitari veri possano leggere i casi clinici. Quando il professionista scrive un parere su un caso, tratta i dati sulla salute per finalità di cura sotto la propria responsabilità professionale e il segreto professionale (art. 9, par. 2, lett. h e par. 3 GDPR).
- Sicurezza, prevenzione degli abusi e registro dell'amministrazione: il legittimo interesse del titolare a proteggere la rete e le persone che la usano (art. 6, par. 1, lett. f GDPR).
- Rispondere a obblighi di legge o a richieste delle autorità: art. 6, par. 1, lett. c GDPR.
Nessuna decisione automatica. L'app ordina i documenti e prepara la scheda, ma non prende decisioni su di te e non dà pareri: il parere lo dà sempre un professionista. Non c'è quindi un processo decisionale automatizzato ai sensi dell'art. 22 GDPR.
4. Come proteggiamo i tuoi dati
- Lettura nel browser: i documenti vengono letti sul tuo dispositivo. Nella versione dimostrativa i file non arrivano mai al server.
- Anonimizzazione prima dell'invio: nomi (anche quelli che ci indichi tu), indirizzi, telefoni, email, codici fiscali, numeri di cartella e date di nascita (trasformate in età) vengono tolti. Ti mostriamo l'anteprima esatta di cosa parte, così puoi controllare e correggere. L'anonimizzazione automatica può sbagliare: per questo l'ultimo controllo lo fai tu.
- Link segreto: per riaprire un caso senza account ricevi un codice e un link segreto. La chiave del link resta nel tuo browser; al server arriva solo un'impronta (hash), da cui la chiave non si può ricostruire. Tieni il link al sicuro: chi lo ha può aprire il caso. Se lo perdi, noi non possiamo ricostruirlo.
- Cifratura: i dati clinici, i messaggi e i documenti sono conservati cifrati sul server; le comunicazioni viaggiano su connessione protetta (HTTPS).
- Separazione: identità (email, nome) e dati clinici stanno in tabelle diverse, collegate solo da uno pseudonimo.
- Accesso limitato: solo i professionisti sanitari verificati vedono i casi clinici. Volontari e associazioni vedono solo le richieste di supporto.
- Protezioni tecniche: difese contro le richieste falsificate (CSRF), limiti al numero di tentativi e di invii, sessioni che scadono dopo 12 ore di inattività, codici di accesso che valgono 15 minuti.
- Server in Europa: i dati sono ospitati su un server nell'Unione europea (Aruba, in Italia).
5. Chi può vedere i tuoi dati
- I professionisti sanitari verificati della specialità del tuo caso, se scegli di inviarlo alla rete. Vedono la scheda anonimizzata, la tua domanda e i messaggi.
- Un solo professionista, se scegli di condividere solo con lui o lei (con il suo codice). Puoi chiudere la condivisione quando vuoi.
- Altre persone con un caso simile, solo nel gruppo di sostegno e solo se tu e loro avete dato il consenso.
- Chiunque, solo per i casi anonimi che hai accettato di pubblicare nella Biblioteca dei casi.
- Volontari e associazioni verificati, solo per le richieste di supporto.
- L'amministrazione della rete, per verifiche, moderazione e sicurezza, nei limiti necessari.
- I fornitori tecnici elencati al punto 6, solo per quanto serve al servizio.
- Le autorità, solo se la legge lo impone.
Non vendiamo, non affittiamo e non cediamo i dati a nessuno. Non c'è pubblicità e non c'è profilazione.
6. Servizi esterni e trasferimenti fuori dall'Unione europea
- Traduzioni: ogni messaggio si legge nella propria lingua. Se il tuo browser ha un traduttore integrato, lo usiamo: in questo caso il testo resta sul tuo dispositivo. Se non c'è, il testo passa dal nostro server, che lo traduce con il servizio MyMemory di Translated srl (Italia) e conserva la traduzione in una memoria cifrata per non doverla rifare. Al traduttore inviamo solo il testo, senza il tuo nome, la tua email o altri dati del tuo account. Ti consigliamo di non scrivere nei messaggi dati che ti identificano.
- Studi clinici: per cercare studi aperti usiamo ClinicalTrials.gov, il registro pubblico dei National Institutes of Health (Stati Uniti). Riceve solo termini di ricerca (per esempio la malattia, un marcatore, il paese), mai dati personali. Per questo non c'è un trasferimento di dati personali fuori dall'Unione europea.
- Notifiche push (solo se le attivi): viaggiano attraverso i servizi del tuo browser (per esempio Google, Apple o Mozilla), che possono trovarsi fuori dall'Unione europea. Il contenuto è cifrato dall'inizio alla fine e contiene solo un avviso generico (per esempio "C'è una novità sul tuo caso"), mai dati clinici. Per gli eventuali trasferimenti valgono le garanzie previste dagli artt. 45 e 46 GDPR adottate da questi fornitori (decisioni di adeguatezza o clausole contrattuali standard approvate dalla Commissione europea).
- Centrale CGFA: l'app carica uno script da www.citygraphnapoli.it, gestito da CGFA, che serve per le segnalazioni di problemi e le informazioni tecniche sull'app. Non riceve i tuoi dati clinici. Se scrivi una segnalazione, non inserire dati sulla salute.
- Email: il codice di accesso al fascicolo e alla rete viene inviato dal nostro server al tuo indirizzo email.
- Hosting: server VPS nell'Unione europea (Aruba, Italia).
- Videoconsulto: se un professionista ti propone un videoconsulto, si apre il servizio Videocall CGFA tramite un link esterno.
7. Cookie e memoria del browser
Usiamo solo un cookie tecnico di sessione, necessario per restare collegati all'area della rete, al pannello di amministrazione o al fascicolo. Non usiamo cookie di profilazione, di pubblicità o di statistica di terze parti. Per i soli cookie tecnici non serve il consenso (art. 122 del Codice privacy).
Nella memoria locale del browser salviamo la lingua scelta, l'elenco dei casi che hai aperto e le chiavi dei link segreti. Puoi cancellarli dalle impostazioni del browser; ricorda però che senza il link segreto non potrai più riaprire il caso da quel dispositivo.
8. Per quanto tempo conserviamo i dati
Questi tempi sono una proposta, che sarà confermata nella valutazione d'impatto (DPIA) prima del lancio reale:
- Casi: fino a quando li cancelli tu, e comunque non oltre 5 anni dall'ultimo aggiornamento.
- Richieste di supporto: 12 mesi dopo che sono state risolte.
- Codici di accesso via email: 15 minuti.
- Sessioni: scadono dopo 12 ore di inattività.
- Dati anti-abuso (impronta dell'indirizzo IP): 24 ore.
- Fascicolo personale, profili dei professionisti e registro dell'amministrazione: per il tempo stabilito nella valutazione d'impatto; il fascicolo puoi cancellarlo tu in ogni momento.
- Versione dimostrativa: tutto viene azzerato ogni giorno.
I dati già resi anonimi in modo definitivo (per esempio le statistiche aggregate) non sono più dati personali e possono essere conservati.
9. Cosa è obbligatorio e cosa è facoltativo
- Obbligatorio, solo se vuoi inviare un caso: il consenso al trattamento dei dati sulla salute. Senza, puoi comunque usare l'app per leggere e ordinare i tuoi documenti sul tuo dispositivo, ma il caso non può essere inviato alla rete.
- Facoltativi e revocabili: Biblioteca pubblica dei casi, archivio collegato (casi simili e statistiche), gruppo di sostegno, notifiche, fascicolo personale. Se dici di no, il servizio principale funziona lo stesso.
La revoca di un consenso non rende illecito quello che è stato fatto prima della revoca (art. 7, par. 3 GDPR).
10. Minori
Per i minori di 14 anni il caso lo apre e lo gestisce chi esercita la responsabilità genitoriale (art. 2-quinquies del Codice privacy). Il genitore o tutore dà i consensi e può esercitare i diritti per conto del minore.
11. I tuoi diritti
In base agli articoli da 15 a 22 GDPR hai diritto di:
- sapere quali dati abbiamo su di te e averne una copia (accesso, art. 15);
- correggere i dati sbagliati (rettifica, art. 16);
- far cancellare i dati (art. 17);
- limitare il trattamento in alcuni casi (art. 18);
- ricevere i tuoi dati in un formato leggibile e portarli altrove (portabilità, art. 20);
- opporti ai trattamenti basati sul legittimo interesse (art. 21);
- revocare il consenso in qualsiasi momento (art. 7, par. 3).
Come esercitarli dall'app, senza scrivere a nessuno
- Cancellare un caso: apri il caso e usa la cancellazione. È una cancellazione vera: scheda, messaggi, documenti e partecipazione ai gruppi vengono eliminati.
- Revocare i consensi facoltativi o chiudere la condivisione: nella sezione "Consensi" del caso.
- Revocare la condivisione con un professionista: nel tuo fascicolo.
- Scaricare tutto (in formato JSON o PDF) e cancellare tutto: nel tuo fascicolo.
Puoi anche scrivere a . Ti rispondiamo entro un mese, come prevede l'art. 12 GDPR; in casi complessi il termine può essere prorogato e te lo diremo.
12. Reclamo al Garante
Se pensi che i tuoi dati siano trattati in modo non corretto, puoi presentare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it) o all'autorità di controllo del paese in cui vivi o lavori (art. 77 GDPR).
13. Modifiche a questa informativa
Se cambiamo questa informativa, aggiorniamo la data qui sotto. Se le modifiche riguardano i consensi che hai dato, te lo diremo nell'app e, quando serve, ti chiederemo un nuovo consenso.
Vedi anche
Non è per le urgenze. Se stai male adesso, chiama subito il 112 (o il numero di emergenza del tuo paese) o il tuo medico.
Ultimo aggiornamento: 31 ottobre 2026