Regolamento dei contenuti sui LED wall
Regole che il sistema controlla in automatico prima dell'invio al Comune. L'ufficio del Comune decide comunque caso per caso.
Testo preparato come base di lavoro: va fatto rivedere da un avvocato e adattato al regolamento del Comune prima dell'uso reale.
Vietato
- Gioco con vincite in denaro (scommesse, slot, casinò, lotterie, gratta e vinci…): la pubblicità è vietata in qualsiasi forma (art. 9 D.L. 87/2018 "Decreto Dignità", conv. L. 96/2018). Ogni contratto contiene la dichiarazione dell'inserzionista.
- Propaganda politica nel silenzio elettorale e nei periodi fissati dal Comune (L. 212/1956, L. 28/2000).
- Contenuti offensivi, discriminatori, violenti, contrari al buon costume, ingannevoli (D.Lgs. 145/2007) o che usano marchi e immagini senza diritti.
- Prodotti vietati o con limiti di legge (tabacco e sigarette elettroniche; alcolici solo nei limiti della L. 125/2001 e mai vicino a scuole).
Sicurezza stradale (Codice della Strada)
- Niente luci intermittenti o lampeggi: gli effetti continui devono durare almeno 1 s per ciclo; niente transizioni "a lampo".
- Niente immagini o colori che si confondono con semafori e segnali stradali (art. 23 D.Lgs. 285/1992, art. 51 D.P.R. 495/1992): niente sfondi rossi, gialli o verdi accesi che pulsano, niente frecce o sagome di segnali.
- Ogni diapositiva resta a video almeno 3 s; massimo una quindicina di parole per diapositiva; testi abbastanza grandi da leggere dall'auto.
Inquinamento luminoso
Di notte la luminosità degli schermi scende al massimo al 50% e gli schermi si spengono negli orari stabiliti dal Comune (L.R. Campania 12/2002 e regolamenti attuativi). Niente fasci di luce verso il cielo.
Spazio del Comune
Una parte di ogni giro è riservata ai messaggi istituzionali. In emergenza il Comune può prendere tutti gli schermi.